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A “Mondo Natura” Dream Point e CPT, vela e camper per tutti

All’interno del Salone internazionale del camper, caravan, campeggio, turismo all’aria aperta di Rimini Fiera il primo ed unico Centro Multiservizi della Nautica e della Vela in franchising e il mezzo della Sea studiato con Telethon. Tutto a misura di disabile.

Rimini, 2 settembre 2004 - A “Mondo Natura” (11-19 settembre) torna — con due grandi novità — l’imbarcazione scuola DREAM, attualmente usata da diverse Associazioni in Italia come strumento per il recupero, l’integrazione e la riabilitazione di tutte le forme di disabilità, sia fisica sia psichica.
La prima novità consiste nell’avvio del progetto di sperimentazione dell’ insegnamento rapido della vela nelle scuole in alternativa al sistema attuale. Le basi fondamentali di questo approccio “rivoluzionario” consentiranno, secondo i suoi promotori, di sviluppare notevolmente questo sport. La seconda novità è rappresentata dal fatto che la Cooperativa Sociale Atlante di Rimini, impegnata nel recupero dei tossicodipendenti, ha aperto una scuola vela con istruttori qualificati, utilizzando dei DREAM. Rimini Fiera mette dunque a disposizione del vasto ed eterogeneo pubblico di MONDO NATURA uno spazio dove sarà possibile, da parte della varie Associazioni ed Istituti che si occupano del recupero delle persone disabili, non solo visionare i DREAM, ma avere informazioni precise su come fare velaterapia, finalmente anche a Rimini.

Il concetto di base di progettazione del DREAM è stato quello di costruire un’imbarcazione che permettesse di imparare la vela in maniera rapida, semplice, completa, divertente, sicura e, soprattutto, che riuscisse a suscitare entusiasmo. Tutto questo è possibile perché il DREAM è un’imbarcazione esclusiva, coperta da Brevetto Internazionale e Marchio CE e non ha concorrenza. L’Associazione di classe ASSODREAM è già stata costituita da tempo e ne fanno parte Istruttori Federali che da anni si prodigano per lo sviluppo della vela a tutti i livelli, dai ragazzini ai disabili, ed è stata già presentata alla FIV la domanda per il riconoscimento della classe DREAM, così sarà possibile stilare un calendario delle regate Nazionali. E’ inoltre già stata inoltrata la richiesta di riconoscimento del DREAM come barca Scuola Federale per l’insegnamento e lo sviluppo della vela per disabili.

Il Gruppo SEA insieme ai tecnici specializzati di Tecnothon della Fondazione Telethon, ha invece industrializzato “Camper per Tutti CPT”, un prototipo di mezzo studiato appositamente per rendere più semplice la vivibilità dello spazio all’interno di un camper. Montato su una tradizionale meccanica Fiat Ducato, CPT è un 4 posti che presenta dotazioni tecnologiche e di allestimento eccezionali, partendo dalla piattaforma elettrica con telecomando per la salita e la discesa di persone in carrozzina con i comandi principali ad altezza carrozzina. A lato del passeggero è stata inserita una piattaforma per il sistema di blocco carrozzina durante la marcia, assicurando la massima stabilità durante il viaggio. Lo spazio interno rende semplice e funzionale i movimenti sia dei diversamente abili sia degli accompagnatori, come nel caso del blocco cucina e del letto posteriore. Interessante e risolutiva la predisposizione del bagno a volume variabile con vasca doccia a filo pavimento e gli avvolgitori servoassistiti per cavo elettrico 220 V e per il tubo di carico dell’acqua.


Progetto Hyak (Terapia del vento per disabili sportivi)

Andare in barca fa bene anche ai malati di mente: schizofrenici e psicopatici in genere possono vivere il lago, e così vivere meglio.

Presa a modello l’immagine di Jack Nicholson, nel film ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’, con i matti che urlavano la loro gioia per la libertà conquistata — ha detto Gian Luigi Nobili (primario del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Salò) — nel 2000 abbiamo deciso di portare in barca i malati gravi, gli schizofrenici, che soffrono di allucinazioni e deliri persecutori.
Stare insieme crea un clima di fiducia. E, di fronte all’onda del lago, al vento, alle difficoltà, mette in gioco stati d’animo imprevedibili. All’inizio c’era un po’ di paura, ma alla fine abbiamo visto che i ragazzi condividevano un’azione comune e, collaborando tra di loro, recuperavano fiducia, verso sè stessi e gli altri. La società tende a emarginare le persone diverse. Noi tutti dobbiamo lottare contro l’abbandono e l’emarginazione
”.

Andare in barca a vela rappresenta una notevole opportunità riabilitativa — ha aggiunto Bernardo Olivetti (operatore) — Camminare sul pontile, usare il carrello, uscire dal porto, prendere in mano il timore, issare il fiocco e la randa sono operazioni che contribuiscono ad accrescere lo spirito di gruppo”.


Navigando nel grande mare della solidarietà

Dal 23 al 25 aprile 2004 si è svolta lungo la Riviera dei Limoni (BS), sul Lago di Garda, l’ottava edizione del convegno Navigando nel grande mare della solidarietà.

“Navigando con gli amici” è lo slogan dell’ottava edizione del convegno che, ogni anno, raggruppa lungo le rive del Garda le associazioni e le strutture che utilizzano la vela come momento di aggregazione o come terapia. Per questo 2004 l’appuntamento è stato fissato nelle giornate del 23, 24 e 25 aprile. L’iniziativa ha goduto del patrocinio della Regione Lombardia e dell’Assessorato allo Sport del Comune di Salò.
L’organizzazione è stata curata dal Circolo Vela Gargnano e dalla Canottieri Garda, dalla Riviera dei Limoni, grazie agli amici di Glacom, Una mano amica, Centrale del latte di Brescia, Clan des Team Challenge (il gruppo che ha lanciato la sfida gardesana alla Coppa America), Voice System e Brandportal.

Questa volta a raccontare di se stessi e delle loro esperienze sono stati gli amici, coloro che hanno portato in barca i diversamente abili. Il confronto è stato tra skipper, terapisti, infermieri, medici, istruttori, ruoli che molto spesso si sono mescolati nel progetto di integrazione che ha portato all’eccezionale risultato di vedere questi atleti gareggiare ad armi pari con le flotte più agguerrite nelle varie competizioni, non solo gardesane.

Nel corso dell’incontro il senatore bresciano Franco Tirelli, a nome dei Parlamentari amici del mare, ha illustrato la situazione del Regolamento di attuazione della legge sulla nautica. In particolare si è soffermato sul lavoro della sotto commissione che porterà a re-introdurre una ‘Patente nautica‘ per i diversamente abili, abolita dalle normative del 1997.
Navigando ha poi presentato una serie di iniziative che riguarderanno tutta la cantieristica nazionale con la creazione di una barca tutta ‘made in Italy‘ per le Paralympiadi.

Il programma di "Navigando… 2004" si è aperto la sera del 23 aprile con un concerto nelle sale del Comune di Salò. Il 24 aprile, in mattinata alle 9.30, è stata la volta del dibattito con spettatori i ragazzi di alcune scuole delle Medie superiori. Domenica 25 aprile le acque di Gargnano hanno ospitato la regata “Porta in barca un amico” e “Ricordando Pam (Marsilio Pasotti) e Michele Dusi” con in acqua le classi Asso 99, Protagonist, Dolphin Mr, J 24 e Dream.


1° European Dis-Days

La Spezia 14-15 maggio 2004
Per due giorni La Spezia ha ospitato il primo European Dis-Days, manifestazione internazionale con atleti disabili provenienti da Francia, Spagna, Svizzera e Principato di Monaco.

European Dis-Days è stato organizzato dall’Anffas Onlus, con il patrocinio della Regione Liguria (assessorato alle politiche sociali) e la collaborazione dei Comuni della Spezia e Porto Venere, Provincia della Spezia, Polisportiva Spezzina Disabili, Coni, Fisd, Special Olympics Italia Onlus, Marina Militare, V∧ Asl, C.S.A. (ex Provveditorato agli studi) e Consulta dei disabili.
La manifestazione ha avuto inizio venerdì 14 maggio alle 9.30 con la cerimonia di apertura al Palazzetto dello Sport alla quale ha fatto seguito un quadrangolare di basket in carrozzina che ha visto la partecipazione di Handisport Catalan (Francia), Polisportiva Genova Basket, G.S. Albatros Trento e hand Sport Torino; ed uno di calcetto a cinque con Special Olympics Nizza, Special Olympics Svizzera ‘centre Oriph‘, Polisportiva spezzina disabili e Special Olumpics Principato di Monaco.